Gardini, Di Pietro e la carcerazione preventiva (del suicidio)

Incredibile Di Pietro. Il suo racconto sul rimorso legato al mancato arresto di Gardini ed al suo suicidio, a suo parere conseguente, dovrebbe essere preso dai nostri legislatori come esempio paradigmatico di cosa si dovrebbe evitare con una riforma della magistratura. Oggi abbiamo infatti definitivamente compreso, in prima pagina sul Corriere della Sera, che la carcerazione preventiva non è regolata dalla legge, bensì dalle promesse e dalle relazioni più o meno amichevoli dei magistrati inquirenti.